Don Manuel Álvarez de Ron, nuovo Priore per la Spagna dell’Ordine di Santo Stefano Papa e Martire della Casa de’ Medici

L’Ufficio Stampa della Casa de’ Medici ha reso pubblico questa mattina il seguente comunicato:

Sua Altezza Reale il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana ha avuto il piacere di nominare il Nobile Don Manuel Álvarez de Ron y González de Sela Priore del neocostituito Priorato del Regno di Spagna dell’Illustre, Sacro e Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire. Don Manuel è stato ammesso nell’Ordine di Santo Stefano Papa e Martire come Cavaliere Milite Conventuale per la nobiltà della sua famiglia ed è stato nominato Priore per la sua stima, rispetto ed ammirazione per la Casa Granducale Medicea e per i suoi attuali rappresentanti.

Don Manuel Álvarez de Ron y González de Sela è diplomato in Magistero e laureato in Pedagogia, con post-laurea in Psicologia Applicata, Psichiatria Infantile e Lingue Morte. Ha svolto la sua carriera professionale come imprenditore immobiliare, attività che ha affiancato alla direzione della Fondazione Inocencio Álvarez de Ron. È Cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Capitolo Nobile di Castiglia e León), del Corpo della Nobiltà del Principato delle Asturie, del Sacro Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio e della Maestranza di Cavalleria di Castiglia; è inoltre insignito della Gran Croce dell’Ordine di Danilo I della Casa Reale del Montenegro e dell’Ordine di San Giacomo della Spada della Casa Imperiale del Brasile.

Accanto a tutto ciò, svolge attività di volontariato con l’Ordine di San Giovanni di Dio e con Caritas. È oblato benedettino legato al Monastero di Samos, a Lugo. È sposato ed è padre di due figli. Dedica il suo tempo libero a passeggiate sulle montagne della sua nativa Asturie, alla lettura e alla musica, coltivando una grande passione per Bach. Le sue città preferite sono Gerusalemme, Vienna e Firenze.

Sulla sua famiglia scrive Tirso de Avilés, riferendosi a questo nobile e antichissimo casato delle Asturie:
«I Signori della Casa di Ron furono sempre cavalieri di primissimo piano nel Consiglio di Castropol, dove possiedono la loro casa madre, e anticamente si distinguevano per una lodevole grandezza, giacché ogni giorno, all’ora del pasto, un uomo si poneva alla porta della loro torre e castello e con una tromba dava il segnale a chiunque volesse mangiare a tavola imbandita.»
Alonso Núñez de Castro, nel Memoriale di Alonso Queipo de Llano, concorda con Tirso de Avilés nel seguente passo:
«La illustre casa di Ron è di lignaggio antichissimo tra la Galizia e le Asturie; ha sede in entrambi i regni… e i suoi cavalieri furono talmente generosi che, quando pranzavano, facevano suonare una tromba per annunciare l’ora del pasto, offrendo il cibo a tavola imbandita a chiunque arrivasse, da cui il proverbio di quel regno: “A questo suono mangiano quelli di Ron.”»

Don Manuel Álvarez de Ron assumerà le sue funzioni con le facoltà conferitegli dallo statuto e darà immediatamente avvio al nuovo Priorato. È previsto che la prima cerimonia d’investitura e di professione di Cavalieri e Dame si celebri in Spagna il prossimo autunno.